SI RIPARTE  !!!

Dopo tre anni di Prima Categoria , smaltita la delusione della retrocessione, la società granata si rimette in moto per affrontare la stagione  2015-16. Tra pochi giorni il presidente Colombo e il Direttivo del Muglia tracceranno le basi per il prossimo campionato di calcio. Considerato il momento particolare di crisi economica generale e quindi anche dello sport dilettantistico , il Muglia Fortitudo esprime soddisfazione per aver portato a termine anche quest’anno sportivo senza superare minimamente il modesto budget previsto inizialmente. Per questo motivo , pur dispiaciuti per la sconfitta sportiva, Il presidente Colombo e il DS Moreno Nonis ringraziano di cuore tutti i sostenitori i dirigenti , e lo staff tecnico per l’impegno profuso durante i 10 mesi di attività.

 PER MUGGIA UN ANNO DA DIMENTICARE

Le tre squadre del Comune, Zaule , Muggia e Muglia retrocedono nella categoria inferiore tutte dopo uno spareggio giocato in trasferta. Il Muglia Fortitudo perde lo spareggio a San Pier d’Isonzo dopo i tempi supplementari . La partita giocata con un gran caldo davanti a tantissimi spettatori ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori in campo sicuramente non preparati a 130′ di tensione e battaglia. L’Isonzo la spunta e rimane in Prima Categoria . Parte meglio il Muglia che centra il palo con una punizione di Pohlen. Sul finire del primo tempo gli isontini rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di un centrale difensivo per fallo su Centrone lanciato in rete. Nella ripresa a sorpresa i locali in inferiorità numerica passano in vantaggio su una punizione dai 25 metri non irresistibile. I muggesani pareggiano a pochi minuti dal termine con Centrone di testa su cross di Diviccaro. La Fortitudo nel primo tempo supplementare sbilanciato in avanti alla ricerca del successo, unico risultato utile alla salvezza, subisce il contropiede decisivo che la condanna dopo tre anni alla Seconda Categoria. La compagine di Busetti ha dimostrato anche in questa occasione di possedere tanta volontà  ma  troppo poca qualità. Bisogna però ammettere che, in questo campionato livellato verso il basso, bastava portare a casa un paio di punti buttati via clamorosamente in almeno una decina di partite per ottenere una classifica finale dignitosa.

ISONZOMUGLIA   2-1  (dopo i tempi supplementari)     gol : Centrone
Muglia: Scrignar,Nonis,Perossa D.(Frangini) Yatchouminou (Giannella) Bolcic,Leiter,Diviccaro,Perossa S.(Smilovich) Pohlen, Carrettin,Centrone; Samez,Milanese,Crevatin,Lomartire;

MUGLIA BATTE IL SISTIANA IN UNA PARTITA VERA
L’AQUILEIA REGALA UN “BISCOTTO” ALL’ISONZO

Ultima partita del campionato di Prima Categoria. Il Muglia Fortitudo ci mette grande volontà e batte a sorpresa il Sistiana deciso a portar via l’intera posta per ottenere il miglior piazzamento in chiave play off. Ad Aquileia, contemporaneamente, invece l’Isonzo deve battere l’Aquileia con due gol di scarto  e assicurarsi (miglior differenza reti) lo spareggio con i muggesani a San Pier d’Isonzo. Cosa che naturalmente avviene quando a 5′ dalla fine i difensori dell’Aquileia smettono completamente di giocare e regalano il terzo gol all’Isonzo.
A Muggia gran gol in apertura di Carrettin, Nella ripresa ancora un rigore sbagliato (fallo su Centrone sgusciato in piena area) questa volta è Pohlen che calcia debolmente e il portiere para. Purtroppo I due rigori falliti nelle ultime due partite hanno avuto una notevole importanza per la classifica finale. Negli ultimi minuti Giannella calcia  a botta sicura ma trova le braccia di un difensore. L’arbitro non se la sente di concedere un altro sacrosanto rigore…Turriaco-Muglia e Isonzo terminano a 26 punti; nella classifica avulsa si salva il Turriaco.
MUGLIASISTIANA 1-0     gol : Carrettin
Muglia:
Scrignar,Nonis,Milanese (65’Perossa D.) Frangini,Bolcic,Leiter,Diviccaro,Perossa S.Carrettin (80’Giannella) Pohlen(70’Gangale) Centrone; Lomartire,Crevatin,Smilovich;

   DOMENICA 10 MAGGIO ore 16 A SAN PIER D’ISONZO SPAREGGIO PLAY OUT
                                              ISONZO – MUGLIA
In caso di parità al termine dei 90′ si disputeranno 2 tempi supplementari ; se il risultato rimarrà pari si salverà l’Isonzo in quanto per differenza di una rete si è classificata  prima dei muggesani.

GIANNELLA CALCIA SUL PALO IL RIGORE SALVEZZA

Era praticamente uno spareggio che il Muglia doveva vincere ma a dimostrazione che non è l’annata giusta la partita finisce con un risultato di parità ma con l’incredibile occasione del rigore concesso ai granata a 5′ dalla fine che Giannella sciupa calciando sul palo . Passa in vantaggio l’Isonzo alla mezzora nella prima volta che supera la metacampo con una velenosa punizione prima parata da Scrignar e poi ribattuta in rete. Pareggia Centrone con una zampata in mischia a seguito di un calcio d’angolo. L’Isonzo nella ripresa si porta incredibilmente sul 1-3 a causa di singoli errori grossolani. C’è ancora orgoglio nelle vene muggesane che accorcia con Stefano Perossa abile a calciare violentemente in rete e pareggia con Carrettin che finalmente si sblocca e sigla un ottima rete con un abile pallonetto. Nel finale l’emozionante episodio del rigore sbagliato, l’espulsione di Yatchouminou e due clamorosi  contropiedi isontini  che di un soffio non vanno a bersaglio.

MUGLIA ISONZO 3 – 3    gol : Centrone- Perossa S. – Carrettin
Muglia: Scrignar, Nonis, Gangale (75′ Perossa D.) Yatchouminou, Leiter, Bolcic (85’Smilovich) Diviccaro, Perossa S., Carrettin, Pohlen (65’Giannella) Centrone; Lomartire,Frangini, Milanese;

      MOSCI ! PLAY OUT VICINISSIMI !

Il Muglia  a Mariano ha dimostrato ancora una volta che non possiede quella determinazione e carica emotiva che generalmente serve a sopperire le  mancanze di qualità dei singoli. Mosci fin dalle prime battute dopo mezzora di gioco, i granata sono sotto di due reti contro un Mariano in formato “tranquillo” sia come atteggiamento che come classifica .La reazione muggesana c’è nulla da dire, ma come avviene da troppo tempo oramai, a partita già compromessa. Le occasioni da rete nel primo tempo : Carrettin calcia sul portiere un ottima palla a seguito di un azione personale di Nonis; Pohlen su punizione sfiora il gol; Leiter gira in rete da centro area ma trova il guizzo del portiere friulano. Nella ripresa sugli sviluppi di un calcio d’angolo Centrone trova la zampata giusta e accorcia le distanze . Nei 30′ restanti Pohlen ancora su calcio da fermo impegna il numero uno di casa e allo scadere Bolcic calcia malamente da posizione alquanto favorevole,

MARIANOMUGLIA 2-1  gol : Centrone
Muglia: Scrignar, Perossa D.(50′ Crevatin) Nonis,Yatchouminou, Bolcic, Leiter, Diviccaro, Perossa S.(65’Giannella) Carrettin (50’De Tomi) Pohlen, Centrone; Lomartire, Frangini, Smilovich;

MALTRATTATI, SFIGATI E STERILI

30′ del primo tempo, Gangale subisce un fallaccio e resta a terra dolorante prontamente soccorso dalla panchina . Nessuno si accorge che però Gangale  rientra in campo  senza chiedere il permesso all’arbitro, che non usa un briciolo di buon senso e lo ammonisce (..non ricordandosi probabilmente che era l’unico giocatore precedentemente già ammonito). Conclusione Gangale espulso e Muglia ancora una volta  in 10  per quasi un ora. Sarebbe bastato che la giacchetta nera dopo l’infortunio ricordasse al giocatore di non rientrare previo suo permesso… ma questo è chiedere troppo..!!  Il fattaccio fa rabbia anche se l’arbitro ha applicato il regolamento… mentre giocatore e panchina granata distratti , hanno commesso una leggerezza fatale. Per quanto riguarda il match: solita partenza con handicap/gol causa poca concentrazione.. autolesionismo totale causa espulsione incredibile… e conclusione della partita con punizione magistrale all’incrocio degli avversari di turno. Continua il momentaccio dei rivieraschi che si dimostrano fragili in fase difensiva e totalmente sterili in attacco. Ora per la salvezza serve solo il vecchio cuore granata !!
MUGLIADOMIO 0-2
Muglia: Scrignar , Diviccaro, Gangale, Yatchouminou (80’Crevatin) Bolcic, Leiter, Centrone, Perossa S. Giannella (60’Carrettin) Pohlen, De Tomi; Lomartire, Frangini, Smilovich;

L’ARBITRO E LA POCA CONCRETEZZA SCONFIGGONO UN PALLIDO MUGLIA 

Ad Aquileia si gioca un autentico spareggio salvezza. Incredibilmente considerata l’importanza della gara,  passano un paio di minuti e i muggesani sono già sotto di una rete ! Difesa sbilanciata e zampata vincente da pochi passi del centravanti biancoazzurro. Il primo tempo è tutto di marca granata con l’occasione più clamorosa sui piedi di Centrone che a tu per tu con il portiere di casa gli spara addosso la sfera del possibile pareggio. Nella ripresa l’Aquileia bada a non scoprirsi e si difende con ordine; Il Muglia invece dimostra tutta la sua sterilità in fase offensiva e non crea nessuna azione di rilievo. A una decina di minuti  dalla fine quando i granata stanno tendando il tutto per tutto , l’arbitro Turnu di Pordenone decreta un dubbio calcio di rigore a causa di una spinta di spalla commessa da Nonis su un attaccante patriarchino. L’incaricato del penalty calcia la palla sul palo ed esce. L’inflessibile arbitro… si accorge che sono entrati in area alcuni giocatori… (succede praticamente sempre e in tutte le categorie)  fa ripetere il rigore che questa volta entra in rete e di fatto chiude la partita.
AQUILEIAMUGLIA 2-0
Muglia: Scrignar, Diviccaro, Perossa D.(75′ Bolcic) Yatchouminou, Leiter, Nonis, Centrone, Perossa S.,Giannella, Carrettin, De Tomi (60’Pohlen); Lomartire,Frangini,Milanese,Gangale,Crevatin ;