GIANNELLA CALCIA SUL PALO IL RIGORE SALVEZZA

Era praticamente uno spareggio che il Muglia doveva vincere ma a dimostrazione che non è l’annata giusta la partita finisce con un risultato di parità ma con l’incredibile occasione del rigore concesso ai granata a 5′ dalla fine che Giannella sciupa calciando sul palo . Passa in vantaggio l’Isonzo alla mezzora nella prima volta che supera la metacampo con una velenosa punizione prima parata da Scrignar e poi ribattuta in rete. Pareggia Centrone con una zampata in mischia a seguito di un calcio d’angolo. L’Isonzo nella ripresa si porta incredibilmente sul 1-3 a causa di singoli errori grossolani. C’è ancora orgoglio nelle vene muggesane che accorcia con Stefano Perossa abile a calciare violentemente in rete e pareggia con Carrettin che finalmente si sblocca e sigla un ottima rete con un abile pallonetto. Nel finale l’emozionante episodio del rigore sbagliato, l’espulsione di Yatchouminou e due clamorosi  contropiedi isontini  che di un soffio non vanno a bersaglio.

MUGLIA ISONZO 3 – 3    gol : Centrone- Perossa S. – Carrettin
Muglia: Scrignar, Nonis, Gangale (75′ Perossa D.) Yatchouminou, Leiter, Bolcic (85’Smilovich) Diviccaro, Perossa S., Carrettin, Pohlen (65’Giannella) Centrone; Lomartire,Frangini, Milanese;

      MOSCI ! PLAY OUT VICINISSIMI !

Il Muglia  a Mariano ha dimostrato ancora una volta che non possiede quella determinazione e carica emotiva che generalmente serve a sopperire le  mancanze di qualità dei singoli. Mosci fin dalle prime battute dopo mezzora di gioco, i granata sono sotto di due reti contro un Mariano in formato “tranquillo” sia come atteggiamento che come classifica .La reazione muggesana c’è nulla da dire, ma come avviene da troppo tempo oramai, a partita già compromessa. Le occasioni da rete nel primo tempo : Carrettin calcia sul portiere un ottima palla a seguito di un azione personale di Nonis; Pohlen su punizione sfiora il gol; Leiter gira in rete da centro area ma trova il guizzo del portiere friulano. Nella ripresa sugli sviluppi di un calcio d’angolo Centrone trova la zampata giusta e accorcia le distanze . Nei 30′ restanti Pohlen ancora su calcio da fermo impegna il numero uno di casa e allo scadere Bolcic calcia malamente da posizione alquanto favorevole,

MARIANOMUGLIA 2-1  gol : Centrone
Muglia: Scrignar, Perossa D.(50′ Crevatin) Nonis,Yatchouminou, Bolcic, Leiter, Diviccaro, Perossa S.(65’Giannella) Carrettin (50’De Tomi) Pohlen, Centrone; Lomartire, Frangini, Smilovich;

MALTRATTATI, SFIGATI E STERILI

30′ del primo tempo, Gangale subisce un fallaccio e resta a terra dolorante prontamente soccorso dalla panchina . Nessuno si accorge che però Gangale  rientra in campo  senza chiedere il permesso all’arbitro, che non usa un briciolo di buon senso e lo ammonisce (..non ricordandosi probabilmente che era l’unico giocatore precedentemente già ammonito). Conclusione Gangale espulso e Muglia ancora una volta  in 10  per quasi un ora. Sarebbe bastato che la giacchetta nera dopo l’infortunio ricordasse al giocatore di non rientrare previo suo permesso… ma questo è chiedere troppo..!!  Il fattaccio fa rabbia anche se l’arbitro ha applicato il regolamento… mentre giocatore e panchina granata distratti , hanno commesso una leggerezza fatale. Per quanto riguarda il match: solita partenza con handicap/gol causa poca concentrazione.. autolesionismo totale causa espulsione incredibile… e conclusione della partita con punizione magistrale all’incrocio degli avversari di turno. Continua il momentaccio dei rivieraschi che si dimostrano fragili in fase difensiva e totalmente sterili in attacco. Ora per la salvezza serve solo il vecchio cuore granata !!
MUGLIADOMIO 0-2
Muglia: Scrignar , Diviccaro, Gangale, Yatchouminou (80’Crevatin) Bolcic, Leiter, Centrone, Perossa S. Giannella (60’Carrettin) Pohlen, De Tomi; Lomartire, Frangini, Smilovich;

L’ARBITRO E LA POCA CONCRETEZZA SCONFIGGONO UN PALLIDO MUGLIA 

Ad Aquileia si gioca un autentico spareggio salvezza. Incredibilmente considerata l’importanza della gara,  passano un paio di minuti e i muggesani sono già sotto di una rete ! Difesa sbilanciata e zampata vincente da pochi passi del centravanti biancoazzurro. Il primo tempo è tutto di marca granata con l’occasione più clamorosa sui piedi di Centrone che a tu per tu con il portiere di casa gli spara addosso la sfera del possibile pareggio. Nella ripresa l’Aquileia bada a non scoprirsi e si difende con ordine; Il Muglia invece dimostra tutta la sua sterilità in fase offensiva e non crea nessuna azione di rilievo. A una decina di minuti  dalla fine quando i granata stanno tendando il tutto per tutto , l’arbitro Turnu di Pordenone decreta un dubbio calcio di rigore a causa di una spinta di spalla commessa da Nonis su un attaccante patriarchino. L’incaricato del penalty calcia la palla sul palo ed esce. L’inflessibile arbitro… si accorge che sono entrati in area alcuni giocatori… (succede praticamente sempre e in tutte le categorie)  fa ripetere il rigore che questa volta entra in rete e di fatto chiude la partita.
AQUILEIAMUGLIA 2-0
Muglia: Scrignar, Diviccaro, Perossa D.(75′ Bolcic) Yatchouminou, Leiter, Nonis, Centrone, Perossa S.,Giannella, Carrettin, De Tomi (60’Pohlen); Lomartire,Frangini,Milanese,Gangale,Crevatin ;

      VITTORIA FONDAMENTALE PER CONTINUARE LA LOTTA

Il Muglia affronta questa delicata sfida con l’unico obiettivo, vincere per continuare a lottare per ottenere la salvezza.
I muggesani partono nervosi e contratti e, come avviene solitamente, al primo errore vengono puniti dal rapido inserimento verticale di un attaccante che, tutto solo, trafigge Scrignar. Dopo pochi minuti Scrignar salva la baracca deviando splendidamente in corner un gran tiro indirizzato sotto la traversa ed evitando il raddoppio goriziano. A questo punto, intorno al ventesimo minuto, inizia la partita della Fortitudo che dopo una serie di attacchi ottiene il pareggio in chiusura di tempo: Giannella in rovesciata trova la porta e nella mischia Leiter è il più lesto a deviare in rete. La ripresa inizia con il Muglia indiavolato: Bolcic viene atterrato sugli sviluppi di un corner. Sul susseguente rigore, Giannella non perdona. Al 70′ è sempre il forte difensore Bolcic che, da centro area, in mezza girata confeziona la terza rete. Poco dopo Nonis confeziona un ottimo lancio per Centrone che, con destrezza, spedisce la palla all’incrocio dei pali concludendo di fatto il match. Da segnalare inoltre nell’arco della gara un palo su punizione di Stefano Perossa, una traversa e una straordinaria parata sui tiri da fuori area di Carrettin nelle occasioni particolarmente sfortunato.

MUGLIAAZZURRA  4-1    reti: Leiter, Giannella, Bolcic, Centrone
Muglia: Scrignar, Nonis, Perossa D., Yatchouminou (85′ Frangini), Leiter, Bolcic, Diviccaro, Perossa S., Giannella (80′ Crevatin), Carrettin, De Tomi (70′ Centrone); Lomartire, Milanese, Smilovich, Gangale.

       UN PUNTO BUTTATO VIA

Quando si buttano via importanti punti come è successo nel match con il Sant’ Andrea, è un preoccupante segnale in chiave salvezza. Il pasticcio arriva al 90′ a causa di un corner regalato banalmente. Il conseguente tiro da fermo crea una mischia con la deviazione in rete che consacra la sconfitta, clamorosamente immeritata. Il Muglia va in vantaggio su rigore: Stefano Perossa viene atterrato platealmente a due passi dalla porta, l’arbitro concede il rigore sacrosanto ma “solo” ammonisce il difensore, ultimo uomo e  chiara occasione da rete !?.. Pohlen realizza il penalty. Poco dopo Il Sant’Adrea pareggia a seguito di un rigore causato da un presunto fallo di Bolcic.. Il giovane portiere muggesano Samez si supera e devia il penalty lateralmente ma il team granata si addormenta e concede ancora ben due battute agli azzurri triestini che non si fanno pregare e spingono la palla in rete. Nel finale di tempo Stefano Perossa subisce un fallaccio che lo costringe ad uscire dal campo infortunato mentre l’autore del brutto intervento viene espulso. La partita si trascina lentamente anche se a pochi minuti dalla fine, Pohlen ingenuamente entra in maniera scomposta su un avversario a centrocampo e si vede appioppare il cartellino rosso. Il match sembra incanalato sul risultato di parità, considerato che è un miraggio vedere la palla nelle aree di rigore , quando arriva il corner a tempo scaduto che condanna la Fortitudo. Domenica arriva a Muggia l’Azzurra Gorizia vincere è indispensabile !

SANT’ANDREAMUGLIA 2-1    rete: Pohlen
Muglia: Samez.Nonis,Gangale,Yatchouminou,Bolcic,Leiter,Diviccaro,Perossa S.(40’Perossa D.)Giannella(80’Carrettin)Pohlen,De Tomi (85’Smilovich); Lomartire,Frangini,Crevatin,Milanese;

              PERSA NELLA MELMA LA SFIDA SALVEZZA

Doveva essere la partita dell’anno ed invece i muggesani hanno interpretato malamente la prima mezzora del match. Poco determinati e totalmente spaesati su un campo dove il fango era il vero protagonista. Una leggerezza in fase difensiva causa l’espulsione di Scrignar e il relativo rigore con il gol che deciderà la gara. Ridotti in dieci al 25′ con più di un ora da giocare, rimettere in piedi la partita sarebbe stata un impresa epica, cosa infatti che non è avvenuta nonostante un ottimo secondo tempo. Il Turriaco ha badato a non scoprirsi e non ha concesso niente allo sterile attacco rivierasco. Da segnalare il palo colto su punizione da Pohlen nella ripresa e l’ottima prova di Luca Samez classe 93′ che ha dimostrato le enormi potenzialità tra i pali.
TURRIACOMUGLIA  1-0
Muglia: Scrignar, Nonis, Gangale (80’Perossa D.), Yatchouminou, Bolcic, Leiter, Diviccaro, Perossa S. (65’De Tomi), Carrettin, Centrone (25’Samez); Milanese, Smilovich, Crevatin ;