L’ARBITRO E LA POCA CONCRETEZZA SCONFIGGONO UN PALLIDO MUGLIA 

Ad Aquileia si gioca un autentico spareggio salvezza. Incredibilmente considerata l’importanza della gara,  passano un paio di minuti e i muggesani sono già sotto di una rete ! Difesa sbilanciata e zampata vincente da pochi passi del centravanti biancoazzurro. Il primo tempo è tutto di marca granata con l’occasione più clamorosa sui piedi di Centrone che a tu per tu con il portiere di casa gli spara addosso la sfera del possibile pareggio. Nella ripresa l’Aquileia bada a non scoprirsi e si difende con ordine; Il Muglia invece dimostra tutta la sua sterilità in fase offensiva e non crea nessuna azione di rilievo. A una decina di minuti  dalla fine quando i granata stanno tendando il tutto per tutto , l’arbitro Turnu di Pordenone decreta un dubbio calcio di rigore a causa di una spinta di spalla commessa da Nonis su un attaccante patriarchino. L’incaricato del penalty calcia la palla sul palo ed esce. L’inflessibile arbitro… si accorge che sono entrati in area alcuni giocatori… (succede praticamente sempre e in tutte le categorie)  fa ripetere il rigore che questa volta entra in rete e di fatto chiude la partita.
AQUILEIAMUGLIA 2-0
Muglia: Scrignar, Diviccaro, Perossa D.(75′ Bolcic) Yatchouminou, Leiter, Nonis, Centrone, Perossa S.,Giannella, Carrettin, De Tomi (60’Pohlen); Lomartire,Frangini,Milanese,Gangale,Crevatin ;

      VITTORIA FONDAMENTALE PER CONTINUARE LA LOTTA

Il Muglia affronta questa delicata sfida con l’unico obiettivo, vincere per continuare a lottare per ottenere la salvezza.
I muggesani partono nervosi e contratti e, come avviene solitamente, al primo errore vengono puniti dal rapido inserimento verticale di un attaccante che, tutto solo, trafigge Scrignar. Dopo pochi minuti Scrignar salva la baracca deviando splendidamente in corner un gran tiro indirizzato sotto la traversa ed evitando il raddoppio goriziano. A questo punto, intorno al ventesimo minuto, inizia la partita della Fortitudo che dopo una serie di attacchi ottiene il pareggio in chiusura di tempo: Giannella in rovesciata trova la porta e nella mischia Leiter è il più lesto a deviare in rete. La ripresa inizia con il Muglia indiavolato: Bolcic viene atterrato sugli sviluppi di un corner. Sul susseguente rigore, Giannella non perdona. Al 70′ è sempre il forte difensore Bolcic che, da centro area, in mezza girata confeziona la terza rete. Poco dopo Nonis confeziona un ottimo lancio per Centrone che, con destrezza, spedisce la palla all’incrocio dei pali concludendo di fatto il match. Da segnalare inoltre nell’arco della gara un palo su punizione di Stefano Perossa, una traversa e una straordinaria parata sui tiri da fuori area di Carrettin nelle occasioni particolarmente sfortunato.

MUGLIAAZZURRA  4-1    reti: Leiter, Giannella, Bolcic, Centrone
Muglia: Scrignar, Nonis, Perossa D., Yatchouminou (85′ Frangini), Leiter, Bolcic, Diviccaro, Perossa S., Giannella (80′ Crevatin), Carrettin, De Tomi (70′ Centrone); Lomartire, Milanese, Smilovich, Gangale.

       UN PUNTO BUTTATO VIA

Quando si buttano via importanti punti come è successo nel match con il Sant’ Andrea, è un preoccupante segnale in chiave salvezza. Il pasticcio arriva al 90′ a causa di un corner regalato banalmente. Il conseguente tiro da fermo crea una mischia con la deviazione in rete che consacra la sconfitta, clamorosamente immeritata. Il Muglia va in vantaggio su rigore: Stefano Perossa viene atterrato platealmente a due passi dalla porta, l’arbitro concede il rigore sacrosanto ma “solo” ammonisce il difensore, ultimo uomo e  chiara occasione da rete !?.. Pohlen realizza il penalty. Poco dopo Il Sant’Adrea pareggia a seguito di un rigore causato da un presunto fallo di Bolcic.. Il giovane portiere muggesano Samez si supera e devia il penalty lateralmente ma il team granata si addormenta e concede ancora ben due battute agli azzurri triestini che non si fanno pregare e spingono la palla in rete. Nel finale di tempo Stefano Perossa subisce un fallaccio che lo costringe ad uscire dal campo infortunato mentre l’autore del brutto intervento viene espulso. La partita si trascina lentamente anche se a pochi minuti dalla fine, Pohlen ingenuamente entra in maniera scomposta su un avversario a centrocampo e si vede appioppare il cartellino rosso. Il match sembra incanalato sul risultato di parità, considerato che è un miraggio vedere la palla nelle aree di rigore , quando arriva il corner a tempo scaduto che condanna la Fortitudo. Domenica arriva a Muggia l’Azzurra Gorizia vincere è indispensabile !

SANT’ANDREAMUGLIA 2-1    rete: Pohlen
Muglia: Samez.Nonis,Gangale,Yatchouminou,Bolcic,Leiter,Diviccaro,Perossa S.(40’Perossa D.)Giannella(80’Carrettin)Pohlen,De Tomi (85’Smilovich); Lomartire,Frangini,Crevatin,Milanese;

              PERSA NELLA MELMA LA SFIDA SALVEZZA

Doveva essere la partita dell’anno ed invece i muggesani hanno interpretato malamente la prima mezzora del match. Poco determinati e totalmente spaesati su un campo dove il fango era il vero protagonista. Una leggerezza in fase difensiva causa l’espulsione di Scrignar e il relativo rigore con il gol che deciderà la gara. Ridotti in dieci al 25′ con più di un ora da giocare, rimettere in piedi la partita sarebbe stata un impresa epica, cosa infatti che non è avvenuta nonostante un ottimo secondo tempo. Il Turriaco ha badato a non scoprirsi e non ha concesso niente allo sterile attacco rivierasco. Da segnalare il palo colto su punizione da Pohlen nella ripresa e l’ottima prova di Luca Samez classe 93′ che ha dimostrato le enormi potenzialità tra i pali.
TURRIACOMUGLIA  1-0
Muglia: Scrignar, Nonis, Gangale (80’Perossa D.), Yatchouminou, Bolcic, Leiter, Diviccaro, Perossa S. (65’De Tomi), Carrettin, Centrone (25’Samez); Milanese, Smilovich, Crevatin ;

UN BUON MUGLIA SCONFITTO DI MISURA
Jacopo Nonis disputa 150 partite in granataimages[1]

Contro la corazzata Breg, la Fortitudo va vicinissima al pareggio giocando con sagacia senza sbilanciamenti e concludendo gli ultiimi dieci minuti all’attacco sfiorando in un paio di occasioni il gol che avrebbe significato un punto importantissimo in classifica.
Nel primo tempo il Breg crea un paio di grosse occasioni tra cui un palo. Il Muglia sfiora il gol con un gran tiro di Milanese. il primo tempo si conclude con il risultato di parità.
Nella ripresa partono molto più forte i blu di Dolina che trovano il gol della vittoria con una pregevole azione corale e mancano il raddoppio in un paio di azioni con la difesa rivierasca abile a ribattere in ogni modo. Nell’ultimo quarto d’ora i granata ci mettono il cuore : traversa di Bolcic con un gran tiro da fuori area; Due portentose parate di Daris fanno inghiottire l’urlo del gol prima a Carrettin  che tutto solo si fa ipnotizzare dall’esperto numero uno e poi a Yatchouminou dove il suo tiro al volo dal limite dell’area passa tra una selva di gambe ma trova la manona del bravo portiere che devia in corner. I muggesani escono sconfitti ma nonostante tutto la partita ha dimostrato che la salvezza è a portata.
Scrignar in riscaldamento si fa male all’anca e viene sostituito dall’esordiente giovane portiere Luca Samez autore di un ottima gara.
Jacopo Nonis  a distanza di soli due mesi dall’operazione per pneumotorace rientra da titolare disputando un buon match e festeggia la sua 150a partita con la maglia del Muglia Fortitudo. Il Presidente e il Consiglio Direttivo si complimentano vivamente con il suo capitano.
MUGLIABREG 0-1 (0-0)
Muglia:Samez,Nonis,Milanese,Yatchouminou,Leiter,Bolcic,Diviccaro,Perossa S.(Giannella) Carrettin,Pohlen (Smilovich)Centrone (Detomi) ; Scrignar,Crevatin,Frangini,Perossa D.;

                  UN ULTERIORE TASSELLO PER IL MUGLIA

La scorsa settimana si è aggiunto alla rosa granata un ulteriore tassello. Si tratta di Sergio De Tomi, classe 93′. Esterno sinistro, dopo aver disputato le giovanili con il San Luigi e lo Zaule, ha poi esordito in prima squadra con il Montebello Don Bosco diventando uno dei protagonisti della promozione in Seconda Categoria due stagioni fa.

            SFIORATO IL PARI

Il Muglia disputa a Grado un’ottima gara contro la terza forza del torneo ma purtroppo torna a casa a mani vuote. Per niente timorosi i muggesani sfiorano il vantaggio con Giannella ma il suo tiro a botta sicura viene stoppato dalla scivolata in extremis di un difensore. La Gradese preme e sfiora il gol a fine primo tempo. Ad inizio ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i padroni di casa passano in vantaggio. Dopo pochi minuti, per un innocuo fallo in “gioco pericoloso” a metà campo, l’arbitro diventa protagonista ed espelle direttamente Gangale tra lo stupore generale lasciando i rivieraschi in dieci per mezzo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica il Muglia ha l’occasionissima per pareggiare a 15′ dalla fine: Carrettin serve un assist per Stefano Perossa che da un paio di metri dalla porta spara incredibilmente alto. Nel frattempo Scrignar compie un paio di miracoli per sopperire allo sbilanciamento tattico muggesano. Al 93′ punizione/cross insidiosa per la Fortitudo a tempo scaduto; tutti in area, compreso il portiere Scrignar. Diviccaro calcia male e sulla respinta della difesa gradese la palla, aiutata dalla bora comparsa nella ripresa, rotola nella rete opposta sguarnita. La Gradese ha creato di più meritando la vittoria; Il Muglia, considerata l’inferiorità numerica e l’occasione clamorosa nel finale, poteva pareggiare senza rubare nulla. Arbitraggio troppo “casalingo”.

GRADESEMUGLIA  2-0
Muglia: Scrignar, Perossa D., Gangale, Yatchouminou, Bolcic, Crevatin, Diviccaro, Perossa S., Giannella, Carrettin, Centrone (De Tomi); Samez, Milanese, Smilovich.