PERSA NELLA MELMA LA SFIDA SALVEZZA

Doveva essere la partita dell’anno ed invece i muggesani hanno interpretato malamente la prima mezzora del match. Poco determinati e totalmente spaesati su un campo dove il fango era il vero protagonista. Una leggerezza in fase difensiva causa l’espulsione di Scrignar e il relativo rigore con il gol che deciderà la gara. Ridotti in dieci al 25′ con più di un ora da giocare, rimettere in piedi la partita sarebbe stata un impresa epica, cosa infatti che non è avvenuta nonostante un ottimo secondo tempo. Il Turriaco ha badato a non scoprirsi e non ha concesso niente allo sterile attacco rivierasco. Da segnalare il palo colto su punizione da Pohlen nella ripresa e l’ottima prova di Luca Samez classe 93′ che ha dimostrato le enormi potenzialità tra i pali.
TURRIACOMUGLIA  1-0
Muglia: Scrignar, Nonis, Gangale (80’Perossa D.), Yatchouminou, Bolcic, Leiter, Diviccaro, Perossa S. (65’De Tomi), Carrettin, Centrone (25’Samez); Milanese, Smilovich, Crevatin ;

UN BUON MUGLIA SCONFITTO DI MISURA
Jacopo Nonis disputa 150 partite in granataimages[1]

Contro la corazzata Breg, la Fortitudo va vicinissima al pareggio giocando con sagacia senza sbilanciamenti e concludendo gli ultiimi dieci minuti all’attacco sfiorando in un paio di occasioni il gol che avrebbe significato un punto importantissimo in classifica.
Nel primo tempo il Breg crea un paio di grosse occasioni tra cui un palo. Il Muglia sfiora il gol con un gran tiro di Milanese. il primo tempo si conclude con il risultato di parità.
Nella ripresa partono molto più forte i blu di Dolina che trovano il gol della vittoria con una pregevole azione corale e mancano il raddoppio in un paio di azioni con la difesa rivierasca abile a ribattere in ogni modo. Nell’ultimo quarto d’ora i granata ci mettono il cuore : traversa di Bolcic con un gran tiro da fuori area; Due portentose parate di Daris fanno inghiottire l’urlo del gol prima a Carrettin  che tutto solo si fa ipnotizzare dall’esperto numero uno e poi a Yatchouminou dove il suo tiro al volo dal limite dell’area passa tra una selva di gambe ma trova la manona del bravo portiere che devia in corner. I muggesani escono sconfitti ma nonostante tutto la partita ha dimostrato che la salvezza è a portata.
Scrignar in riscaldamento si fa male all’anca e viene sostituito dall’esordiente giovane portiere Luca Samez autore di un ottima gara.
Jacopo Nonis  a distanza di soli due mesi dall’operazione per pneumotorace rientra da titolare disputando un buon match e festeggia la sua 150a partita con la maglia del Muglia Fortitudo. Il Presidente e il Consiglio Direttivo si complimentano vivamente con il suo capitano.
MUGLIABREG 0-1 (0-0)
Muglia:Samez,Nonis,Milanese,Yatchouminou,Leiter,Bolcic,Diviccaro,Perossa S.(Giannella) Carrettin,Pohlen (Smilovich)Centrone (Detomi) ; Scrignar,Crevatin,Frangini,Perossa D.;

                  UN ULTERIORE TASSELLO PER IL MUGLIA

La scorsa settimana si è aggiunto alla rosa granata un ulteriore tassello. Si tratta di Sergio De Tomi, classe 93′. Esterno sinistro, dopo aver disputato le giovanili con il San Luigi e lo Zaule, ha poi esordito in prima squadra con il Montebello Don Bosco diventando uno dei protagonisti della promozione in Seconda Categoria due stagioni fa.

            SFIORATO IL PARI

Il Muglia disputa a Grado un’ottima gara contro la terza forza del torneo ma purtroppo torna a casa a mani vuote. Per niente timorosi i muggesani sfiorano il vantaggio con Giannella ma il suo tiro a botta sicura viene stoppato dalla scivolata in extremis di un difensore. La Gradese preme e sfiora il gol a fine primo tempo. Ad inizio ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i padroni di casa passano in vantaggio. Dopo pochi minuti, per un innocuo fallo in “gioco pericoloso” a metà campo, l’arbitro diventa protagonista ed espelle direttamente Gangale tra lo stupore generale lasciando i rivieraschi in dieci per mezzo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica il Muglia ha l’occasionissima per pareggiare a 15′ dalla fine: Carrettin serve un assist per Stefano Perossa che da un paio di metri dalla porta spara incredibilmente alto. Nel frattempo Scrignar compie un paio di miracoli per sopperire allo sbilanciamento tattico muggesano. Al 93′ punizione/cross insidiosa per la Fortitudo a tempo scaduto; tutti in area, compreso il portiere Scrignar. Diviccaro calcia male e sulla respinta della difesa gradese la palla, aiutata dalla bora comparsa nella ripresa, rotola nella rete opposta sguarnita. La Gradese ha creato di più meritando la vittoria; Il Muglia, considerata l’inferiorità numerica e l’occasione clamorosa nel finale, poteva pareggiare senza rubare nulla. Arbitraggio troppo “casalingo”.

GRADESEMUGLIA  2-0
Muglia: Scrignar, Perossa D., Gangale, Yatchouminou, Bolcic, Crevatin, Diviccaro, Perossa S., Giannella, Carrettin, Centrone (De Tomi); Samez, Milanese, Smilovich.

SOLO UN TEMPO ALLA PARI CON LA CAPOLISTA.

Un Muglia rabberciato con tante assenze (Gangale, Nonis, Carrettin, Perossa Stefano, Frangini) e diversi giocatori non al meglio della condizione fisica (Milanese, Yatchouminou, Giannella, Perossa Davide) tiene testa un tempo alla corazzata Primorec (momentaneamente capolista in attesa di Mariano-Sistiana) prima di cedere fisicamente e mentalmente alla supremazia carsolina.

I granata partono concentrati e si difendono con grande ordine concedendo pochi spazi ai temibili attaccanti ospiti. Alla prima occasione utile, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Ronci il più lesto a insaccare in mischia da pochi passi. Il Muglia cerca di reagire e di impensierire la retroguardia ospite: Giannella viene anticipato dalla disperata uscita del portiere ospite a 30 metri dalla propria porta; Centrone conclude di poco a lato da fuori area; un cross rasoterra di Crevatin viene salvato miracolosamente da un difensore del Primorec. Si va all’intervallo sullo 0-1 ma dopo solo 10 secondi della ripresa arriva lo 0-2 che taglia le gambe dei muggesani. Arriveranno poi nel corso del secondo tempo il terzo gol con un gran tiro da fuori e la quarta rete in contropiede.

MUGLIAPRIMOREC 0-4

MUGLIA: Scrignar, Diviccaro, Milanese, Yatchouminou (Natale), Bolcic, Leiter, Crevatin (Perossa D.), Pohlen, Giannella, Ellero, Centrone; Samez, Carrettin, Perossa S., Smilovich, Frangini. All. Busetti.

    TANTA UMILTA’ !    …E SI VEDE…

Giannella-gol
Giannella-gol

In campo poche parole: nessuna lamentela e tanta volontà. Così si riassume la straordinaria vittoria granata nella delicata sfida salvezza disputata a Savogna. Partono a razzo i goriziani creando diverse preoccupazioni a Scrignar e compagni ma l’occasione più eclatante capita sui piedi di Crevatin che manda la palla fuori di un soffio. Il gol del Muglia arriva intorno al 25′ per merito di Stefano Perossa: cross di Centrone, dribbling al limite dell’area e sinistro imprendibile che termina all’incrocio dei pali. Il Sovodnje sotto shock subisce il raddoppio rivierasco con Giannella che da centravanti di pura razza, da centro area, non perdona e piazza la palla nell’angolo basso. Nella ripresa ci si aspetta la veemente reazione dei blu locali ma il Muglia si difende con ordine. A metà ripresa i goriziani rimangono in dieci uomini e alla mezzora arriva il tris granata. L’inossidabile Smilovich, entrato in campo da poco, serve un gioiello a Centrone che si libera dell’ultimo marcatore e, solo davanti all’estremo difensore, non sbaglia il match point con un secco rasoterra.

SOVODNJEMUGLIA  0-3  reti: Perossa S.- Giannella – Centrone
Muglia:
Scrignar,Diviccaro,Perossa D.,Yatchouminou,Bolcic,Leiter,Crevatin(80’Frangini)Perossa S.,Giannella(70’Smilovich),Pohlen,Centrone; Samez,Gangale,Carrettin,;

     QUANTE OCCASIONI !! ..SCONFITTA IMMERITATA !

Che dire ? Il Muglia colleziona almeno una decina di palle gol ma esce dallo Zaccaria immeritatamente sconfitto. Parte molto meglio Il Romans/Medea che con delle azioni in velocità costringe Scrignar a due parate superlative. Una leggerezza sulla fascia sinistra in fase difensiva muggesana , consente ai giallorossi ospiti il giusto vantaggio. Il gol ospite da la  scossa ai rivieraschi che incominciano a macinare gioco. Centrone tutto solo sbaglia un semplice pallonetto spedendo fuori la palla dell’immediato pareggio; Crevatin servito, in piena area si addormenta e sciupa un occasione da favola; Leiter di testa a pochi metri dalla linea di porta mette la palla alta di un niente; finalmente arriva il sacrosanto aggancio: Carrettin serve Centrone che prima di battere a rerte viene steso. Rigore ed espulsione di un difensore del Romans. Il penalty lo realizza Pohlen di giustezza . Nella ripresa i granata cercano la vittoria e sembra quasi fatta quando Leiter incredibilmente a pochi metri dalla porta colpisce in pieno la traversa e sulla respinta Centrone spara fuori. Il destino è cinico ! L’arbitro ritiene falloso un innocuo e involontario tocco di mano di Leiter . Dalla relativa punizione/cross scaturisce quella che sarà la rete decisiva del match. Neglli ultimi venti minuti l’assedio muggesano, con il Romans ridotto da diverso tempo in dieci,  è incessante. Almeno quattro le occasioni per pareggiare : Centrone tira sull’esterno della rete da posizione più che favorevole, Bolcic calcia in porta debolmente , il tiro a colpo sicuro di Diviccaro incoccia sul petto di un difensore. A tempo scaduto ancora Centrone manda una palla ,straordinariamente invitante, sopra la traversa .Veramente peccato oggi il Muglia Fortitudo (assenti: Nonis,  Yatchouminou, Perossa D. e Milanese) meritava ampiamente un punto .

MUGLIA - Romans/Medea  1-2    gol Pohlen
Muglia
: Scrignar,Diviccaro,Gangale,Pohlen,Leiter,Bolcic,Crevatin(60’Giannella)Perossa S.(80’Natale)Carrettin,Ellero,Centrone; Samez,Frangini,Perossa;