ORA INIZIA IL CAMPIONATO DEL MUGLIA

Il Muglia incontra a Visogliano il Sistiana primo in classifica. La partita, equlibrata per gran parte della gara, non da assolutamente l’impressione di un così marcato divario di punti e posizioni in graduatoria. I Muggesani ancora una volta largamente incompleti per le assenze dell’ultima ora di Centrone e Ellero  disputano una partita attenta e precisa . Nella ripresa solamente la prima  decina di minuti di poca concentrazione dei  rivieraschi  con la testa ancora negli spogliatoi , consente al Sistiana di siglare la rete del successo. A 5′ dalla fine Smilovich, ben servito da Carrettin, tutto solo davanti al portiere calcia fuori l’occasione di platino per quello che sarebbe stato il giusto pareggio. Adesso inizia il mese di sosta invernale che servirà ad amalgamare e preparare la squadra rinnovata in gran parte dopo il ribaltone autunnale attuato dalla società granata.
Dopo i nuovi arrivi : Scrignar , Diviccaro e Yatchouminou,  oggi ha esordito il forte difensore Bolcic  arrivato da Costalunga. Marco ha disputato una grande partita. In settimana verranno inseriti in rosa altri tre rinforzi che completeranno  la nuova rosa granata .  Per il Muglia ora inizia il campionato.!
SISTIANAMUGLIA  1-0
Muglia: Scrignar , Nonis , Gangale (80′ Smilovich ) , Yatchouminou , Bolcic , Leiter, Diviccaro , Perossa S ( 75′ Frangini )   Carrettin ,Pohlen ,Crevatin (55’Milanese) ; Lomartire , Perossa D. ;

Nonis  MUGLIA : dopo le difficoltà ripartiamo con serenità e fiducia

L’anima della squadra granata parla delle difficoltà e della situazione venutasi a creare ad inizio stagione. (intervista tratta dal sito friuligol)

Il Muglia Fortitudo al 10° anno di attività, nella terza stagione in 1^ Categoria ha incontrato dei problemi che hanno portato ad un cambio di diversi giocatori e di guida tecnica nelle scorse settimane. Moreno Nonis  come racconta, ha affidato la squadra a David Busetti con l’intento di ottenere la salvezza  cercando di completare la rosa nel mese di Dicembre.

Un inizio di stagione complicato per la squadra granata Il Muglia è una società piccola che ha festeggiato quest’anno il decimo anno di attività. Siamo partiti dalla terza categoria, fino ad arrivare ad un buon livello di prima categoria, un risultato che ci ha dato grande soddisfazione. Quest’estate ho deciso di cambiare diverse pedine  della rosa ma le cose non sono andate bene e purtroppo con sette giocatori a fine ottobre abbiamo risolto consensualmente l’accordo per mancanza di fiducia reciproca. In una società spesso, come si legge sui giornali, quando le cose non vanno bene si cambia l’allenatore ma nel nostro caso abbiamo deciso assieme al direttivo ed al Presidente Colombo di lasciare andare questi giocatori che erano appena arrivati in estate e questo ha un pò scombussolato il tutto determinando soprattutto una carenza numerica nella rosa. Siamo ripartiti con grande difficoltà a Novembre e ho cambiato parzialmente la squadra. A dicembre con la riapertura del mercato dovrò intervenire ancora con altri tre-quattro innesti per rinforzare l’organico.

Come si è arrivati alla scelta del nuovo mister   ho deciso di concentrarmi soprattutto nella parte gestionale della società e supportato dal presidente ho preferito affidare la squadra a David Busetti. E’ un amico ed è una persona seria e valida che conosco da tanti anni. Pur non avendo mai allenato una squadra dilettanti, ha entusiasmo , ha già guidato delle formazioni giovanili ed in più essendo proprio di Muggia so quanto ci tiene a far bene.

Come è stato l’inizio di campionato L’avvio di stagione è stato buono poi ci sono stati risultati altalenanti. Abbiamo perso con il Pro Romans ed in casa con il Sant’Andrea e pareggiato con il Turriaco poi alle prime difficoltà il clima non era dei più ideali. Sono contento della scelta fatta, siamo consapevoli dei problemi ed abbiamo messo in preventivo che potremmo anche rischiare la retrocessione ma sono fiducioso, che con i nuovi innesti ed un clima più sereno in squadra e in campo, la situazione possa migliorare.

Ancora due giornate prima della sosta Domenica giocheremo in trasferta con l’Isonzo, in un altro scontro diretto importante poi riposiamo ed a metà Dicembre giocheremo sempre fuori casa con il Sistiana. Non sarà facile ma poi avremo un mese per prepararci bene per il girone di ritorno, pur perdendo con il Mariano ho visto dei miglioramenti con la squadra  ben messa in campo e un punto era alla nostra portata.

Un giudizio sul torneo E’ un campionato diviso, in due tronconi. Con sette-otto squadre molto preparate che hanno tutte le possibilità di lottare per le prime posizioni e le altre che si equivalgono ed arrancano per fortuna nostra e si giocheranno la salvezza fino in fondo in un campionato  come al solito equilibrato.   

Da quanti anni sei al Muglia  Da sette anni sono in questa società, all’inizio con il solo compito di guida tecnica poi per diverse ragioni oggi ricopro diverse mansioni. Sono venuto al Muglia dopo aver fatto quattro anni splendidi allo Zarja . Alleno da 19 anni consecutivi, ho fatto cinque anni al Vesna portando per la prima volta nei primi anni ’90 la squadra biancoblu in Promozione e quattro anni allo Zarja che ho riportato in Seconda poi fino ad oggi i sette anni al Muglia.  In tutto ho fatto cinque promozioni in Terza, Seconda e Prima Categoria . Dopo tanti anni sentivo proprio il bisogno di staccare  e penso che Busetti sia la persona adatta per guidare la nostra squadra.

Il Muglia ha festeggiato 10 anni dalla sua fondazione A Giugno, abbiamo festeggiato 10 anni di attività, e come nella vita quotidiana, anche nel calcio dilettanti abbiamo risentito sia della crisi economica che della mancanza di gente appassionata pronta a dare una mano volontariamente. Sono aumentati i costi d’iscrizione e le spese per il campionato, per noi piccoli, la Prima Categoria rappresenta la serie A, logicamente cercheremo di restare in questa categoria ma non sarà certo un dramma retrocedere in 2a Categoria.

Il Muglia con un nuovo allenatore David Busetti, alla sua prima esperienza su una panchina da allenatore riparte con entusiasmo e tanta voglia di fare bene puntando su un gruppo rinnovato per centrare la salvezza consapevoli però delle difficoltà incontrate e da affrontare nel campionato di 1^ Categoria.

           GRAN PUNTO NEL DILUVIO

Bravissimi i granata che conquistano un prezioso punto a San Pier d’Isonzo, contro una diretta rivale per la lotta alla salvezza . Su un campo reso pesantissimo dall’incessante pioggia che ha imperversato per tutta la gara, I muggesani ,con grande ardore agonistico, hanno resistito in modo impeccabile ad ogni attacco locale e ribattuto colpo su colpo. Gangale al 40′ è uscito in barella a causa di un durissimo scontro di gioco. Nel primo tempo Carrettin viene steso in area ma l’arbitro non  ha ritenuto di assegnare il calcio di rigore. Le difese e il campo ridotto a risaia non hanno permesso agli attaccanti di crearsi grosse azioni da gol se non in occasione di calci da fermo dove i portieri sono stati bravi a non farsi sorprendere dalle condizioni climatiche estreme. Da elogiare tutti i giocatori muggesani per la prestazione e l’impegno dimostrato.
ISONZO- MUGLIA  0-0
Muglia: Scrignar, Perossa D., Gangale (46 ‘Milanese), Yatchouminou, Leiter, Nonis, Diviccaro, Perossa S.(85′ Frangini), Carrettin (75′ Crevatin), Pohlen, Centrone; —   Lomartire, Smilovich.

    VIETATO  MOLLARE

Esordio sfortunato per il nuovo allenatore granata Busetti. I muggesani considerato il buon primo tempo subiscono una sconfitta esageratamente falsa. La partita molto equilibrata vede la prima vera occasione da rete intorno alla mezzora quando sbadatamente Leiter serve un attaccante del Mariano che da buona posizione colpisce la traversa. Leiter pareggia le rarissime occasioni da rete, tirando  da centro area un insidioso rasoterra e costringendo il numero uno ospite alla deviazione in angolo. Nella ripresa al 20′ punizione/cross e il volpone rossoblu Bergomas, appena entrato, trova la zampata giusta per il vantaggio. Il Muglia subisce il contraccolpo e dopo pochi minuti arriva il raddoppio su evidentissimo fuorigioco non ravvisato dall’arbitro. Il tris del Mariano su gran tiro all’incrocio dai 25 metri. Nel finale il gol della bandiera muggesana su punizione calciata magistralmente da Pohlen.
MUGLIA - MARIANO 1-3 (0-0)    rete: Pohlen
Muglia:Scrignar,Perossa D.,Gangale,Yatchouminou,Leiter,Nonis,Carrettin,Pohlen,Fratnik,Ellero(Perossa S.)Centrone(Smilovich); Lomartire,Frangini,Prodan,Crevatin;

               NONIS AFFIDA LA SQUADRA A BUSETTI

” Dopo il cambio e la ricostruzione record di mezza squadra in dieci giorni, dobbiamo fare il possibile per mantenere la categoria e quindi in qualità di responsabile della società  e considerato i molteplici incarichi accumulati negli ultimi  anni , ho deciso assieme al Direttivo e al Presidente di affidare la conduzione tecnica della squadra a Davide Busetti e dedicarmi con più attenzione ad un ulteriore rafforzamento della squadra e alla gestione complessiva della società.” Continua Nonis, ” Ho scelto  Busetti  come mister ,per la sua serietà di uomo di sport e per il comportamento esemplare dimostrato in tanti anni da ottimo giocatore del Muggia. Ho apprezzato le sue qualità anche quando era un mio giovane compagno di squadra nel San Giovanni tanti anni fa.” Oltre ad aver allenato diverse squadre giovanili, ultimamente Busetti è stato il viceallenatore di Corosu con il Muggia in Eccellenza.

     IL NUOVO MUGLIA  PRONTO NEL GIRONE DI RITORNO

Nell’anticipo di Prima Categoria il Domio si impone nettamente nel derby contro il Muglia dimostrando di essere un ottimo e completo team. La società muggesana che ha praticamente cambiato squadra in corsa,  sta svolgendo da una decina di giorni una seconda preparazione  e  sta inserendo gradualmente una parte dei nuovi giocatori arrivati da poco. Il nuovo assetto sarà formato definitivamente con l’innesto degli ultimi ulteriori rinforzi  solo nei primi giorni di dicembre  nel periodo previsto dalla Figc per i trasferimenti tra società. Nel match contro il Domio da segnalare  l’ottima prestazione di Alex Leiter  il migliore dei rivieraschi; nella ripresa Fratnik colpisce il palo interno su punizione dal limite dell’area con la palla che non entra in rete e attraversa  la linea di porta. Tutti i ragazzi della Fortitudo hanno dato il massimo impegno. Davide Perossa è dovuto uscire anzitempo per una tremeda botta alla caviglia. Gangale ha stretto i denti e ha giocato tutta la gara con un gran mal di schiena dimostrando grande attaccamento alla maglia granata .
DOMIO - MUGLIA 3-0
Muglia : Scrignar,Perossa D.(Frangini),Gangale,Pohlen,Leiter,Diviccaro,Carrettin (Milanese),Perossa S.Centrone,Fratnik(Smilovich),Ellero; Lomartire,Prodan,Crevatin;

                    GRANDE VOLONTA’

Il Muglia ci mette anima e corpo, ritrova umilmente una nuova fisionomia di squadra e conquista un sudato punto contro un ostica Aquileia. La partita non offre grandi sussulti nonostante sia molto combattuta a centrocampo . Nel primo tempo Centrone si procura una buona occasione ma il suo tiro attraversa la linea di porta uscendo di un soffio. Fratnik su punizione sfiora la traversa. Ad inizio ripresa Ellero ha l’occasione d’oro per portare in vantaggio i rivieraschi ma il suo colpo di testa, su cross di Fratnik , viene parato d’istinto dal numero uno ospite. Dopo pochi minuti l’Aquileia riceve un match point ; l’arbitro concede un rigore per un fallo di mano di Carrettin centrato in barriera da un calcio di punizione dal limite dell’area. La dea bendata questa volta aiuta i granata perchè il tiro dagli 11 metri finisce alto. A fine gara ancora un brivido per la Fortitudo ma Scrignar para il pericoloso tocco ravvicinato.
Purtroppo una brutta notizia è giunta in Società. L’altra notte è mancata la mamma del nostro Vicepresidente Fanigliulo attualmente in trasferta di lavoro a Roma. All’amico Gianpiero le più sentite condoglianze dal presidente, dirigenti, tecnici e giocatori dell’ASD Muglia Fortitudo.
MUGLIA - AQUILEIA  0-0
Muglia: Scrignar,Nonis,Gangale,Pohlen,Leiter,Diviccaro,Carrettin(80’Milanese)Perossa S.,Centrone(85Smilovich)Fratnik,Ellero; Lomartire,Frangini,Prodan,Crevatin;